CONTEST ARTE ESOTERICA: EVOCAZIONI MATERICHE VINCITORI

IL CONTEST FINALE

CONTEST DI ARTE ESOTERICA: EVOCAZIONI MATERICHE. MUSEO DELLA STREGONERIA CONTEMPORANEA DI TORINO

Il Museo della Stregoneria Contemporanea di Torino ringrazia tutti coloro che hanno reso indimenticabile la prima edizione di
ART CONTEST 2026 – EVOCAZIONI MATERICHE
Un sentito riconoscimento va al Vincitore Assoluto, Alexander Caplain, premiato per l’opera “L’Éclosion”.
Ringraziamo la Giuria di Commissione, composta da:
Carlo Piterà, Frida Ghiozzi, Jacopo Costa Buranelli, Flora Devecchi, Freyart, Valeria Bianchi Mian, Daniela Surleti e Norak Odal, Direttore Artistico.
Il nostro più sincero ringraziamento va a tutto il pubblico che ha partecipato, agli artisti giunti da ogni parte d’Italia per aver condiviso con noi il proprio talento, la propria visione e la propria ricerca, e all’intero staff del Museo della Stregoneria Contemporanea di Torino, il cui prezioso lavoro ha reso possibile questa straordinaria esperienza.
Insieme abbiamo dato vita alla prima edizione di Evocazioni Materiche, aprendo una soglia destinata a condurci verso nuove forme, nuove presenze e nuovi orizzonti artistici.
Perché quando la materia accoglie lo spirito, l’opera cessa di essere soltanto arte… e diventa evocazione.

LA MOSTRA EVOCAZIONI MATERICHE

LA MOSTRA DELLE 12 opere rimarrà esposta per un mese fino al 18 ottobre nelle sale superiori del Museo. Potrete venire a scoprirle tutti i giorni ad ingresso libero dal mercoledi alla domenica nelle sale superiori del Museo.

VINCITORI DEL CONTEST

PRIMO CLASSIFICATO

ALEXANDRE CAPLAIN

Titolo: L’éclosion


Tecnica: pastelli, colori ad acqua, pittura, pittura a spray

L’opera esplora il tema della metamorfosi intrecciando il ciclo biologico della farfalla con le tre principali fasi del Magnum Opus alchemico.

La nigredo, associata all’oscurità, alla putrefazione e alla dissoluzione, è rappresentata nella parte sommersa dall’acqua. L’albedo, fase della purificazione e del bianco, emerge in corrispondenza della superficie. Infine la rubedo, associata al rosso, al compimento e alla rinascita, si manifesta nella parte superiore.

Il corpo umano, fondendosi progressivamente con le ali, diventa metafora della trasformazione interiore.La metamorfosi si configura quindi come un percorso attraverso la dissoluzione della forma precedente, necessario affinché possa emergere una nuova identità.

SECONDO CLASSIFICATO

REGINA PETRUCCI

TITOLO: XIII LA RINASCITA

Tecnica: Acrillico, basso rilievom tecnica polimaterica su tela.

Descrizione: L’opera raffigura una figura femminile immersa in un rito di evoluzione spirituale. La giovane siede al centro di un pentacolo realizzato con vera salvia applicata sulla tela ed è circondata da candele, cristalli e altri strumenti esoterici.

Sul suolo è aperto un antico tomo, simbolo della conoscenza che guida la protagonista nel proprio processo di metamorfosi. La figura, priva di veli, esprime la volontaria esposizione della propria essenza al cambiamento.

Dalle sue spalle si schiudono ali di falena, Mormo maura, sulle quali due grandi iridi sembrano osservare oltre la superficie della tela. La giovane, invece, tiene gli occhi chiusi, a suggerire il superamento della necessità della vista terrena.

Il volto e le mani sono rivolti verso la grande crepa che attraversa il centro del petto e si dirama fino alla sommità del capo, creando una connessione simbolica tra energia emotiva e mentale. Le crepe esterne sono modellate con materiale argilloso, mentre i fiori sono stati essiccati e colorati separatamente.

L’oro prende simbolicamente il posto del rosso del sangue: la fiducia sostituisce la paura. La rinascita avviene attraverso la rottura, il dolore e la scissione dell’Io, intesi come passaggi necessari alla trasformazione e all’evoluzione del sé. È attraverso le proprie ferite che l’anima può infine rifiorire ed elevarsi.

TERZO CLASSIFICATO

CARLO CASTELLAN

Titolo: Il riflesso della strega


Tecnica:
 Olio su tavola incisa a scalpello, pittura materica, polveri di ossidiana, tormalina e altri materiali.

L’opera è realizzata a olio su una tavola precedentemente incisa a scalpello e successivamente lavorata a rilievo attraverso l’utilizzo di una pasta per pittura materica. Sulla superficie sono state inoltre applicate polveri di ossidiana, tormalina e altri materiali.

Il soggetto, liberamente ispirato alla metamorfosi di Panfile narrata da Apuleio, al mito di Polifonte e alla teriantropia del folklore contadino, rappresenta una strega che, dopo essersi cosparsa di unguenti vegetali a base di solanacee, si trasforma in un barbagianni. La creatura regge un bastone sormontato da una sfera luminosa che richiama la luna piena.

Il titolo Il riflesso della strega possiede un duplice significato. Al posto delle pupille sono stati inseriti degli specchi nei quali lo spettatore può riflettersi, creando al tempo stesso l’impressione di essere realmente osservato dalla strega.

Ponendosi inoltre davanti all’opera e riproducendo specularmente la posizione della figura, la mano destra risulta rivolta verso l’alto e la sinistra verso il basso. Il gesto rimanda a un preciso immaginario esoterico, evocando, tra le altre rappresentazioni, la postura del Baphomet di Éliphas Lévi.

RINGRAZIAMO LA GIURIA DI EVOCAZIONI MATERICHE 26

FRIDA GHIOZZI

Pittrice 

Artista torinese del surrealismo esoterico che insegue le ombre sinuose dell’inconscio e del sogno ricollegandole a scenari antichi, lunari ed occulti. I quadri vengo realizzati prevalentemente su tela con acrilico e sangue, spesso generati ritualmente come manifestazione materiale dell’interno più profondo di un abisso da esplorare.

All’interno della giuria porta uno sguardo fortemente artistico e visionario.

CARLO PITERÀ

Pittore · Artista surrealista

Carlo Piterà è un pittore italiano la cui ricerca artistica unisce la tradizione pittorica dei grandi Maestri del Rinascimento al Surrealismo, sviluppando un linguaggio in cui realtà, allegoria e dimensione visionaria si incontrano. partecipato a numerose mostre e rassegne nazionali, ottenendo premi e riconoscimenti per le sue innumerevoli opere.

Particolarmente significativo è il suo rapporto con il simbolismo e le arti divinatorie: nel 2004 ha realizzato un’opera monumentale dedicata ai 78 Tarocchi, dipingendo tutti i 22 Arcani Maggiori e i 56 Arcani Minori su grandi tavole di circa 100 × 175 cm ciascuna. 

IRENE – FREY ART

Artista · Scultrice

Irene, in arte Frey Art, è un’artista e scultrice che ha fatto della propria ricerca un incontro tra arte, spiritualità e dimensione simbolica. Realizza sculture personalizzate dedicate alle divinità, interpretandone attraverso la materia l’identità, l’energia e il significato.

Il suo lavoro nasce come strumento capace di dare forma a una visione e trasmettere qualcosa di intangibile.

VALERIA BIANCHI MIAN

Psicologa · Psicoterapeuta · Scrittrice · Illustratrice

Valeria Bianchi Mian è psicologa e psicoterapeuta di orientamento junghiano, specializzata in Psicodramma e ideatrice del Tarotdramma®️. Scrittrice, illustratrice e appassionata di occultura, intreccia nella sua ricerca psicologia, archetipi, arte, poesia e linguaggio simbolico. È autrice e curatrice di numerose pubblicazioni e realizza e sceneggia mazzi di carte metaforiche.

JACOPO COSTA BURANELLI

Curatore- editore- arte contemporanea

Laureato in filosofia presso La Statale di Milano con una tesi sul cinema di Ozu, da molti anni si dedica all’editoria manga e al mondo dell’arte contemporanea e dello spettacolo. Ha curato la mostra Manga Heroes nel 2021 per La Fabbrica del Vapore e lo spin off nel 2022 Manga Heroes, gli eroi alle pendici del vulcano per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ha fondato la casa editrice indipendente di libri di fotografia king Koala Press ed è presidente di Litostudio Milano.

Collaboratore e Curatore project lead del museo della stregoneria contemporanea di torino. 

FLORA DE VECCHI – NEXCAELES

Artista · Illustratrice

Flora De Vecchi, in arte Nexcaeles, è una giovane artista e illustratrice del Nord Italia. La sua ricerca visiva si muove tra immaginario gotico, simbolismo e narrazione, dando vita a opere caratterizzate da atmosfere oscure e da una forte identità espressiva. Ha collaborato con il Museo della Stregoneria Contemporanea di Torino, anche come guida museale.

All’interno della giuria porta lo sguardo della nuova generazione artistica

DANIELA SURLETI

Esoterista – Docente

Curatrice del museo della stregoneria contemporanea, ricercatrice, docente.

La sua vita si concentra sulla cultura magico-esoterica, sul simbolismo e sulla valorizzazione di reperti e testimonianze materiali, affiancando all’attività museale la progettazione di mostre, incontri, percorsi culturali e iniziative dedicate all’arte contemporanea di matrice simbolica ed esoterica. 

Studiosa del linguaggio invisibile, indaga ciò che nell’opera trascende la forma

NORAK ODAL

Runologo, scrittore, ricercatore e artista. 

Direttore del Museo della Stregoneria Contemporanea di Torino.

Fondatore e Presidente dell’Accademia Italiana Runologi, da oltre trent’anni conduce una ricerca personale sul simbolo, sulle Rune e sulle tradizioni esoteriche.

La sua produzione artistica si esprime soprattutto attraverso la pittura materica e la creazione di opere e manufatti in cui segno, materia e simbolismo diventano linguaggio. Nel 2017 è stato inoltre soggetto dell’opera contemporanea “Norak and Koba”, esposta a Milano e Berlino.

“ EVOCAZIONI MATERICHE ” 

ANNO 2026 

PRIMA EDIZIONE 

CONCORSO DI ARTE ESOTERICA 

Non dipingere. Evoca.
Il Museo della Stregoneria Contemporanea di Torino apre ufficialmente la prima grande edizione del concorso di arte esoterica in pittura.
Un richiamo rivolto a chi non si limita a rappresentare, ma attiva, trasforma, canalizza.
Qui la tela non è superficie: è soglia.
La materia non è forma: è veicolo.

– IL REGOLAMENTO DEL CONCORSO

Il Museo della Stregoneria Contemporanea indice la prima edizione del concorso di arte esoterica “Evocazioni materiche” 

1. Tema del concorso e modalità di premiazione 

Il tema della prima edizione del concorso, anno 2026 è:

METAMORFOSI

L’artista sarà libero di realizzare un’opera d’arte ispirata al tema della metamorfosi, intesa come trasformazione fisica, simbolica, psicologica, concettuale o esistenziale. La metamorfosi potrà essere interpretata sia come mutamento di forme e soggetti, sia come espressione di un cambiamento interiore, identitario o personale in ambito mistico esoterico e occultistico. 

L’opera potrà rappresentare processi di trasformazione reali o immaginari, esteriori o interiori, concreti o astratti, lasciando piena libertà espressiva all’artista. 

Unico vincolo è che l’eventuale riferimento culturale, narrativo o simbolico ricada su soggetti, concetti o racconti effettivamente presenti nelle tradizioni popolari, religioni, miti o che, seppur nati da tradizioni letterarie più recenti, abbiano raggiunto una fama tale da essere universalmente riconosciuti. Rientrano altresì nel tema interpretazioni originali e personali del concetto di metamorfosi, purché coerenti con lo spirito dell’iniziativa. 

L’artista, in fase di invio dell’opera, sarà tenuto a indicare nel modulo d’iscrizione, nel campo “descrizione dell’opera”, l’eventuale fonte culturale, mitologica, letteraria o simbolica cui si è ispirato, ovvero a descrivere il significato e la natura della trasformazione rappresentata. 

A titolo esemplificativo, potranno costituire fonte di ispirazione: i miti classici (come le trasformazioni narrate nelle Metamorfosi di Ovidio), le tradizioni religiose e simboliche, il folklore, le fiabe, nonché riflessioni personali sul tema del cambiamento e della trasformazione. 

Si consiglia, onde evitare possibili problematiche legate ai diritti d’autore, di fare riferimento a opere o narrazioni appartenenti al pubblico dominio e non soggette a copyright. Si ricorda che un’opera entra nel pubblico dominio trascorsi settanta anni dalla morte dell’autore. 

Le illustrazioni selezionate saranno esposte in mostra presso il Museo della Stregoneria Contemporanea tra il 19/09/2026 e il 18/10/2026. La premiazione avrà luogo il 19/09/2026 presso il Museo in via Somis 4

Le opere vincitrici saranno scelte fra tutte quelle pervenute entro il termine stabilito e agli artisti selezionati verrà assegnato: 

–PRIMO premio: Buono acquisto da 250€ in materiale artistico e la possibilità di essere esposti in modo permanente all’interno del museo. 

–SECONDO premio: Buono acquisto di 150€ in materiale artistico 

–TERZO premio: oggetto di artigianato artistico locale. 

2. Requisiti di partecipazione 

Possono partecipare al concorso illustratori pubblicati e non, di qualsiasi nazionalità, luogo di origine o residenza, che abbiano compiuto 18 anni di età. 

Le opere selezionate saranno esposte, con l’esclusione di quelle che risultino offensive o lesive dei diritti e delle libertà individuali, ad insindacabile giudizio degli organizzatori. 

3. Caratteristiche delle opere 

Ogni artista può presentare una sola opera, che deve essere inedita e non essere già stata premiata o presentata in altri concorsi. Con opera inedita si intende inoltre che la medesima non deve essere stata pubblicata neanche su alcun social network (es. Instagram, Facebook, Tik Tok, X, ecc.) e/o su qualsiasi altra piattaforma digitale (es. siti web, blog, ecc). A tale proposito, i candidati sono responsabili dell’originalità dell’opera presentata, devono garantirne la paternità e sollevare gli organizzatori da ogni responsabilità derivante. 

Resta inteso che, in caso di successiva verifica da parte degli organizzatori, se dovesse risultare che delle opere presentate risultino già pubblicate (anche solo sui canali social) la Giuria interverrà con l’esclusione automatica delle medesime dal concorso. In questo caso non si procederà alla restituzione delle quote di iscrizione versate dai partecipanti esclusi. 

Le dimensioni sono a discrezione dell’artista, con un formato minimo richiesto di 30×40 cm 

La tecnica è a scelta dell’artista, Sono ammesse tutte le tecniche artistiche, ad eccezione delle tecniche digitali. Non sono pertanto accettate opere realizzate mediante strumenti o processi digitali, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: grafica digitale, digital painting, fotografia digitale, elaborazioni digitali, opere generate o modificate tramite software o intelligenza artificiale. 

Tale scelta è motivata dalla volontà di valorizzare la dimensione materiale e manuale del processo creativo, in coerenza con il tema della metamorfosi, inteso anche come trasformazione della materia, del gesto e della pratica artistica. 

4. Modalità d’iscrizione 

Per partecipare, i concorrenti dovranno far prevenire entro il 31/08/2026 (ore 23:59) il modulo di iscrizione, debitamente compilato e sottoscritto, l’opera e la quota d’iscrizione pari a € 10,00, da versare sul C/C intestato a Daniela Surleti, codice IBAN IT21A0200830530000101056419 la causale “Premio Evocazioni Materiche – 2026”

Il modulo d’iscrizione (Allegato a questo bando), la ricevuta del bonifico e la fotocopia del documento di riconoscimento dell’autore dell’opera dovranno essere spediti tramite posta elettronica all’indirizzo mail: norakodal@libero.it 

5. Invio delle opere 

È richiesto l’invio della sola copia digitale dell’opera in fase di candidatura. 

Sarà cura dell’organizzazione comunicare agli artisti selezionati le modalità e le tempistiche per la spedizione dell’opera originale. Si specifica che l’organizzazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni, furti o smarrimenti delle opere durante il trasporto, che resta a carico e rischio del mittente. Si consiglia pertanto di assicurare la spedizione. 

Tutte le opere dovranno essere inviate digitalmente (con una risoluzione di 300 dpi e in formato .jpg alla massima qualità) all’organizzazione del Premio tramite WeTransfer al seguente indirizzo e-mail: norakodal@libero.it o come semplice allegato. 

L’invio deve avere come oggetto “Concorso Museo della Stregoneria Contemporanea – Nome Cognome – Titolo dell’opera”. Il file trasmesso dovrà essere nominato con il titolo dell’opera. 

6. Diritti sull’opera 

Gli autori che parteciperanno al concorso concedono il diritto non esclusivo di pubblicazione delle loro opere su pubblicazioni a fini pubblicitari della mostra legata al concorso, sul sito del concorso, sulla pagina Facebook e Instagram del concorso e sul sito del Museo della Stregoneria Contemporanea , senza aver nulla a pretendere quale diritto d’autore. Gli organizzatori si impegnano a citare sempre il legittimo autore. Resta inteso che l’opera che risulterà vincitrice sarà acquisita in originale dagli organizzatori. 

I diritti sull’opera rimangono dei rispettivi autori.