VISITE GUIDATE NELLA CASA MUSEO DELLA STREGA DELLA DURATA DI 45 MINUTI IN ITALIANO E INGLESE
TRE LIVELLI DEDICATI INTERAMENTE ALL’ESOTERISMO E OCCULTISMO
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
ORARI DI APERTURA DAL MERCOLEDI’ ALLA DOMENICA, FESTIVI COMPRESI.
VIA SOMIS 4, 200 METRI DA PIAZZA STATUTO

Museo della Stregoneria Contemporanea
Il secondo museo in Europa per autenticità dei reperti


ADDENTRATI NELLA CASA DELLA STREGA. VIVI L’EMOZIONE E LO STUPORE DEI SUOI MANUFATTI

L’idea di fondare il primo Musco della Stregoneria Contemporanea a Torino nasce dalla passione di creare un luogo unico che unisse cultura esoterica e arti magiche. Torino, con la sua fama di capitale esoterica, si rivelò il luogo perfetto per concretizzare questo sogno. La prima sede fu scelta in via San Domenico, vicino all’omonima chiesa gotica, uno degli edifici più antichi della città, eretto nel 1227 e noto per aver ospitato il primo tribunale inquisitorio. Nonostante le dimensioni ridotte dello spazio, il luogo era molto suggestivo. Fu lì che, a gennaio 2020, il museo aprì le sue porte al pubblico. La prima volta approdato a Torino il fondatore del museo Norak odal s’ interrogava del perché una città tanto legata al mondo della magia e dell’occultismo non avesse un museo dedicato a queste arti. L’idea di realizzare un progetto così ambizioso sembrava inizialmente una sfida logistica e organizzativa, ma dopo mesi di lavoro, ricerche e determinazione, il sogno si concretizzò. L’inaugurazione fu accolta con entusiasmo da migliaia di visitatori, superando ogni aspettativa.
Oggi il Museo si trova in via Giovanni Somis 4, a pochi passi dalla statua del Genio Alato, associata nella tradizione popolare alla figura di Lucifero di piazza Statuto (considerato il punto più esoterico della città), ed è guidato da Norak Odal fondatore, e Daniela Surleti, curatrice e project marketing menager. Entrambi esoteristi e docenti all’interno del Museo.
Cercheremo di andare oltre i racconti popolari commerciali legati da sempre alla città, e sofformandosi su quelli più autentici.
La nuova sede, più grande e suggestiva, è composta da diversi spazi diversificati, su più livelli, ciascuno con una propria identità. I primi due ospitano una biblioteca e una sala conferenze e corsi, dove i visitatori possono approfondire tematiche magiche, studiare testi rari o confrontarsi su argomenti legati all’occultismo.
I secondi, ospitano la bottega esoterica dove possibile acquistare gadget del museo, oggetti, strumenti magici i realizzati da artigiani del settore e streghe, e la stanza dei trattamenti e consulenze.
Nei sotterranei invece si trova la “casa della strega”, con ambienti dedicati all’erboristeria, agli altari, agli specchi magici e ai banchi di lavoro. Qui è possibile esplorare l’arte della magia e della divinazione, arricchendo le proprie conoscenze e osservando strumenti rituali.
Il museo ospita una vasta collezione di oggetti autentici contemporanei e antichi, raccolti dal 1999 ad oggi, attraverso la ricerca, e la collezione di Norak Odal, dove ad oggi si aggiungono anche opere esoteriche e donazioni. La collezione del museo, si è arricchita negli anni dalla collaborazione di artisti esoterici di fama mondiale, e antropologi. Ad oggi si classifica al secondo posto in europa come museo, non per grandezza o popolarità ma per autenticità dei reperti, con oltre 1000 oggetti e strumenti magico rituali.

Tra i reperti più preziosi si trovano: Il dipinto “La Mano di Gloria” di Lorenzo Alessandri, un’opera di grande suggestione. Le sculture di Frida Ghiozzi, Max Procaccini e Irene Freyart, che evocano l’immaginario magico. Le tavole dei Tarocchi di Carlo Piterà, considerate tra le più grandi e affascinanti al mondo. L’amuleto mesopotamico di Pazuzu, una figura mitica della tradizione antica. Il “Libro del Diavolo”, un manoscritto dal passato misterioso. La Triade in Mandragora della strega, simbolo di potere e protezione. Manoscritti magici e stregonici, veri e propri tesori della tradizione esoterica. Artefatti legati alla licantropia (Fera Witchwolf), feticci e macchine di indagine spiritica, che offrono uno spaccato sulle pratiche magiche e occulte. Con oltre 1000 reperti, la collezione è una delle più complete in Italia e include anche ritrovamenti archeologici, oggetti devozionali, strumenti sciamanici e artefatti ritualizzati. Il Museo non è solo una raccolta di oggetti ma una vera propria esperienza guidata per conoscere e vivere nel suo significato più profondo il concetto di Strega. Non è una mostra etnografica.
Il rispetto e la moderazione sono l’insegnamento dei nostri antenati; grazie a loro possiamo tramandare tale grandezza “.
TRA LE SALE
CON LIBRI, INCONTRI E LABORATORI MAGICI

Nelle prime due sale d’entrata, l’ambiente sarà dedicato alla formazione e alla condivisione.
Da questa idea nasce il “Circolo delle Streghe”, un progetto che offre l’opportunità di frequentare quotidianamente uno spazio dove attività pratiche e didattiche si ripetono durante la settimana, dove vi è accesso libero alla biblioteca esoterica, luogo di studio, e condivisione magica con altre persone ricercatrici di verità.
All’interno ospitiamo diverse scuole e corsi. Siamo principalmente sede A.I.R. (Accademia Iniziatica di Runologia) e SOPHIA (Scuola di Occultismo e Paranormale). Il nostro Centro Studi e Ricerche organizza lezioni in presenza, teorico-pratiche su temi di grande rilevanza esoterica , ma sopratutto si pone di ospitare e collaborare con docenti e nomi di rilievo da tutta Italia e dall’estero che tratteranno differenti discipline e materie in campo esoterico e occultistico.
Per chi non avrà modo di venire in presenza, proponiamo anche corsi online.
Le serate tematiche ed esclusive del museo verranno proposte settimanalmente e comunicate con orari di apertura extra serali. Rappresentano un momento di incontro e scambio, in cui i partecipanti possono raccontare esperienze, porre domande agli esperti e confrontarsi su argomenti specifici. Tra gli eventi più apprezzati ci sono le presentazioni di testi a sfondo esoterico, realtà ed esperienze del mondo dell’occulto, che spesso vedono la partecipazione di scrittori di fama o nuove promesse del settore. Approfondimenti su reperti e manufatti del Museo. Laboratori e attività serali pensate per approfondire in maniera pratica la magia e serate dove verrano svelati segreti dal mondo del mistero.
Serate e Giornate tematiche ed esclusive al Museo, per entrare più da vicino a contatto con i reperti, con le energie dei suoi sotterranei e molto altro..
L’obbiettivo di Norak Odal Fondatore e direttore, Daniela, curatrice del museo, owner e project menager , di tutti collaboratori e staff, è quella di valorizzare Torino nel contesto di capitale esoterica. Proporremo esperienze uniche e coinvolgenti per fare chiarezza e trovare risposte su argomenti fin da sempre sotto attacco, attraverso l’accrescimento socio-culturale proposto. Per valorizzare nel suo massimo, il concetto e significato più profondo della parola Strega ai giorni nostri.


Qui Evochiamo la memoria, il richiamo della concessione ancestrale, salvaguardiamo il valore delle tradizioni più antiche, della famiglia da cui ognuno di noi discende e ne conserva il cuore. Un luogo dove ereditare la sapienza, e la saggezza. L’insegnamento concesso dai nostri avi ci porta a ricominciare da un cerchio sacro di persone, dove il concetto di uguaglianza e condivisione ancora regnano fraterni, pronti a varcare una nuova era dove tutto può prender nuova vita e nuova consapevolezza, guidati nell’amore più profondo del proprio sè. Indipendentemente da ciò che ognuno si sente libero di professare o rendere culto nei luoghi e culture diverse, ad oggi non dovrebbe più regnare il giudizio o il preconcetto appartenenti al Medioevo. Dove regnano regole imposizioni e gradi non regna la libertà assoluta. Qui vuole regnare solo la conoscenza, che di culto e religione ognuno è libero di seguire, professare e applicare nelle sue metodologie, promuovendo semplicemente lo studio e la ricerca della conoscenza veritiera. Perchè la strega essenzialmente è un essere libero che cerca ancora oggi di andare oltre la concezione stereotipata, e di risanare la corruzione inflitta e preimpostata dalla Materialità. Una realtà che sempre più al giorno d’oggi ci invita a indossare una maschera e a tenerla al volto fingendo di eguagliarci agli altri. Nelle antiche tradizioni si indossavano maschere non per spaventare le genti o per quali strani riti acidi, ma per imparare ad abbattere la finzione e riuscire a percepire essenzialmente la nostra vera natura, valore e autenticità. Possiamo farlo ancora oggi per questo si prosegue l’essere strega. Siamo state perseguitate e uccise e condannate al silenzio, perchè considerate eretiche e probabilmente lo siamo ancora oggi. In un mondo dove oggi tutti mostrano, noi siamo ancora un tabù. Concludendo cercheremo di rappresentare la vera opera, su cui millenni in generazioni e civiltà probabilmente non è stato possibile ritrovarsi in un denominatore comune chiamata: Magia “.



